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    <title>Dott. Nunzio M. Tagliavia – Medico Odontoiatra – Master Universitario in Comunicazione Scientifica</title>
    <link>https://www.dentalmainoni.it</link>
    <description>Argomenti di attualità odontoiatrica.</description>
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      <title>Dott. Nunzio M. Tagliavia – Medico Odontoiatra – Master Universitario in Comunicazione Scientifica</title>
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    <item>
      <title>La fotografia dell’Italia abusiva nel libro di Roberto Ippolito (e i finti dentisti non sembrano neppure il peggio).</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/11/10/la-fotografia-dellitalia-abusiva-nel-libro-di-roberto-ippolito-e-i-finti-dentisti-non-sembrano-neppure-il-peggio</link>
      <description>La fotografia dell’Italia abusiva nel libro di Roberto Ippolito. Ed i finti dentisti non sembrano neppure il peggio. Il classico è il parcheggiatore abusivo, quello più incredibile è il pilota di aereo senza licenza che vola su di un velivolo abusivo trasportando passeggeri e merci, poi c’è il racconto della signora di Angri che all’interno […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      La fotografia dell’Italia abusiva nel libro di Roberto Ippolito. Ed i finti dentisti non sembrano neppure il peggio.
    
  
  
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    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Il classico è il parcheggiatore abusivo, quello più incredibile è il pilota di aereo senza licenza che vola su di un veliv
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;span&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      olo abusivo trasportando passeggeri e merci, poi c’è il racconto della signora di Angri che all’interno del loculo dei suoi cari trova le spoglie di due defunti abusivi, ma anche il distributore di benzina abusivo nel veneto, il finto panettiere, il venditore, il macellaio, la banca, la discoteca, lo stabilimento balneare, il tassista, la sala giochi, ovviamente tutti abusivi ed ancora lo scuolabus senza assicurazione e l’autista senza patente, oltre ai medici ed i dentisti senza titoli.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/span&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    La fotografia delle tante forme di abusivismo fatta da Roberto Ippolito nel suo ultimo libro, Abusivi (Chiarelettere editore), va oltre ogni più pessimistica immaginazione tanto che lo stesso autore, nella premessa, lo definisce “troppo” ammettendo che è molto peggio di quanto avesse pensato.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
“Non mi diverto a raccontare l’illegalità ma sono convinto che per contrastarla oggi cittadino debba rendersi conto della realtà”, dice ad Odontoaiatria33 Roberto Ippolito che aggiunge: “l’abusivismo pervade la società italiana”.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    “Purtroppo dobbiamo renderci conto che il nostro Paese ha molti limiti in termini di legalità, nelle diverse forme in cui questa si manifesta, e gli abusi in generale ne sono una grave dimostrazione”.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
Abusivismo come, negativo, fenomeno sociale ma sempre un insieme di comportamenti illegali che producono una serie di conseguenze, tra tutte il rischio sicurezza per il cittadino, ci ricorda Ippolito.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    “Le conseguenze dell’abusivismo sono le tante forme di ingiustizia che le attività illegali creano a cominciare da quelle derivanti dalla concorrenza sleale, dal mancato gettito fiscale, dal lavoro nero”. Dai dati raccolti da Ippolito vengono stimati in 3milioni e 500 mila i lavoratori in nero impiegati da attività abusive. Attività illecite che producono un giro d’affari di 42 miliardi di euro che sfuggono al fisco tra cui spiccano i finti dentisti (800 milioni di euro di giro d’affari illeciti), i medici (300), le sale giochi illegali (15 miliari di euro), il commercio (9.000), la ristorazione (5.500) per citare alcune di quelle “censite” nel libro.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Una illegalità che spazia da Nord a Sud. Il libro rivela che il Nord è la patria delle attività professionali illegali, soprattutto di quelle in ambito medico, mente al Sud prospera il lavoro nero, l’edilizia abusiva mentre per i rifiuti, a parte le grandi questioni, il fenomeno è decisamente trasversale.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Ovviamente nel libro di Ippolito la sanità ha un capitolo dedicato.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Molte le vicende raccontate a cominciare da quella di Davide Vannoni, il professore di filosofia che ha ideato il metodo Stamina, per continuare con i finti medici, fisioterapisti, chirurghi.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
Per quanto riguarda l’abusivismo odontoiatrico i dati riportati sono quelli raccolti dalla CAO grazie alla collaborazione con Eures e molti dei fatti di cronaca citati sono gli stessi che anche Odontoaitria33 ha raccontato, ma vederli raccolti nelle pagine del libro rende ancora più grave il fenomeno.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
La sensazione, leggendolo, è che ci si possa rassegnare di fronte ad una vastità di abusi così diversificati e radicati nella società italiana.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    “Certo i numeri sono talmente grandi che sembra impossibile si possa contrastare queste illegalità, però dobbiamo pretendere che le leggi vengano fatte rispettare che i controlli vengano eseguiti”, dice Ippolito. “Il cittadino ha un ruolo importante in questo, anche se non è sua la responsabilità del controllo. La sua consapevolezza, attenzione, coscienza civica è importante perché l’abusivismo non continui ad alimentarsi, ma servono i controlli delle istituzioni preposte”.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Però molto spesso sono gli stessi cittadini a diventare complici del finto dentista o del finto ristoratore utilizzando i loro servizi illeciti.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    “C’è sicuramente la convinzione di ottenere una convenienza rivolgendosi ad una attività abusiva -risponde Ippolito-, la convinzione che alla fine non si fa poi un gran danno. In queste persone manca sicuramente il senso civico, c’è il compiacimento dell’illegalità, la giustificazione dell’illegalità con la convinzione che lo Stato, cattivo, non può mettere regole per svolgere determinate attività ritenendo corretto, invece, che queste debbano essere svolte liberamente. Invece si deve comprendere che se le regole esistono queste devono essere rispettate perché, soprattutto per quanto riguarda le attività professionali, sono state dettate per tutelare le persone”.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Un libro denuncia che lascia l’amaro in bocca per la vastità del fenomeno non solo in noi lettori.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
“Realizzando il libro mi ha colpito il non rispetto di nulla, neppure per i morti, il considerare che tutto sia possibile, che possa accadere con estrema fantasia ed arroganza, con spavalderia e senza scrupolo. Questo è tristissimo”.
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
Fonte:
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
Norberto Maccagno / Odontoiatra.it
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  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 10 Nov 2014 12:50:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>QUANDO IL DENTISTA NON SI FA CAPIRE</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/09/29/quando-il-dentista-non-si-fa-capire</link>
      <description>Non è raro sentir dire che i professionisti, quando danno pareri, utilizzano un linguaggio pressoché incomprensibile che, delle volte, confonde ancora di più il cliente o il paziente, nel caso di specialisti medici. Di questa tendenza a essere esoterici nel linguaggio è compresa la categoria dei dentisti, attraverso l’utilizzo di terminologie comprensibili solo agli “addetti […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Non è raro sentir dire che i professionisti, quando danno pareri, utilizzano un linguaggio pressoché incomprensibile che, delle volte, confonde ancora di più il cliente o il paziente, nel caso di specialisti medici. Di questa tendenza a essere esoterici nel linguaggio è compresa la categoria dei dentisti, attraverso l’utilizzo di terminologie comprensibili solo agli “addetti ai lavori”. Non di rado anche gli articoli pubblicati (o pubblicità redazionali) su giornali per il grande pubblico sono pieni di termini specialistici, la cui presenza non sembra avere motivazione.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    In effetti, però, qualche spiegazione esiste e forse va ricercata nel tentativo di vantarsi di un’alta professionalità, tutta di dimostrare. Recentemente il professor Veronesi, noto oncologo e fondatore del Istituto Oncologico Europeo, ha ricordato che tutti quelli che praticano l’arte medica devono applicare la “medicina narrativa”, ovvero quella medicina dove il medico tace per far parlare prima il paziente.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Quindi assumere un atteggiamento di umiltà e contrario al narcisimo terminologico sovente presente nella comunicazione medico-paziente. In un dialogo di film di Nanni Moretti, un intevistato redarguiva con un “le parole sono importanti” la giornalista che si esprimeva con termini e frasi sconcertanti. Nulla di più vero. I termini e il modo di spiegare che si utilizzano per comunicare con il paziente anche nella professione dentistica, sono importantissimi e possono essere già un segnale del tipo di rapporto professionale immaginato dl medico. Un rapporto che deve  basarsi sull’indirizzare il paziente verso le migliori soluzioni terapeutiche, senza per questo perdere in autorevolezza e, specialmente, facendosi capire utilzzando termini chiari e appropriati.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di non essere timidi nel pretendere di capire chiaramente ciò che dice il dentista, perché non capendo si rischia di trovarsi impegnati in un programma di cure senza la giusta motivazione e, cosa non indifferente, con relativi obblighi di pagamento.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Mon, 29 Sep 2014 21:46:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Studio dentistico per tutti</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/09/24/studio-dentistico-per-tutti-nicole-minetti</link>
      <description>Citando un articolo, dove si dà notizia che Nicole Minetti vorrebbe aprire uno centro dentistico in Roma, per tornare al suo lavoro iniziale, non si vuole fare della facile ironia da bar ma solo approfittare della visibilità del personaggio, per porre l’accento su un tema che per molti odontoiatri è critico. Il tema critico è […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Citando un articolo, dove si dà notizia che Nicole Minetti vorrebbe aprire uno centro dentistico in Roma, per tornare al suo lavoro iniziale, non si vuole fare della facile ironia da bar ma solo approfittare della visibilità del personaggio, per porre l’accento su un tema che per molti odontoiatri è critico.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Il tema critico è la possibilità che soggetti non abilitati alla professione odontoiatrica – e la signora Minetti non lo è – possano finanziare e aprire dei centri per le cure odontoiatriche. Molti potrebbero chiedersi dove stia il problema, dato che le normative lo permettono.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Il problema sta nella differenza fra l’etica commerciale e quella professionale, in questo caso medico-odontoiatrica. L’una s’interessa molto che i bilanci siano attivi, l’altra s’interessa prima del benessere del paziente e successivamente – perché nessuno vive d’aria – che i conti professionali siano attivi.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Si potrebbe obiettare che ai fini della creazione di posti di lavoro e dell’erogazione di servizi, sia irrilevante che i finanziatori di uno centro dentistico debbano essere abilitato o meno all’esercizio della professione odontoiatrica. A questo obiezione si potrebbe ribattere che nonostante l’esplosione di aperture di nuove strutture con i nomi più fantasiosi la soddisfazione media delle persone che si rivolgono ai grandi centri non è aumentata – anzi – e che il “mercato” ormai è giunto alla saturazione, preludio di un inevitalbile sfoltimento degli attori nel settore.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Per non parlare dello sfruttamento dei giovani odontoiatri pagati a cottimo con pochi euro.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    A costo di sembrare (erroneamente) retrogradi siamo convinti che l’unica via per erogare servizi odontoiatrici, dove possano convivere etica professionale e giusta remunerazione degli odontoiatri sia quella dove i titolari siamo abilitati all’esercizio della professione odontoiatrica, con qualche correttivo per una giusta concorrenza, cioè con le tariffe massime e minime e con una maggiore percentuale di detraibilità, da parte del paziente, della ricevuta/fattura.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;a href="http://www.ilmessaggero.it/SOCIETA/PERSONE/nicole_minetti_camice_studio_dentistico_roma/notizie/916065.shtml" target="_blank"&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      http://www.ilmessaggero.it/SOCIETA/PERSONE/nicole_minetti_camice_studio_dentistico_roma/notizie/916065.shtml
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 24 Sep 2014 13:04:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>I favolosi ottanta</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/09/17/i-favolosi-ottanta</link>
      <description>Dopo le spese quotidiane e le bollette gli italiani destineranno il bonus di 80 euro anche per le cure odontoiatriche  prima di “mangiarli” in pizze ed aperitivi o destinarli ai divertimenti. Sono circa 10 milioni i lavoratori dipendenti che beneficiano degli 80 euro al mese circa, ovvero quelli che hanno un reddito lordo annuale che […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    Dopo le spese quotidiane e le bollette gli italiani destineranno il bonus di 80 euro anche per le cure odontoiatriche  prima di “mangiarli” in pizze ed aperitivi o destinarli ai divertimenti.
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
Sono circa 10 milioni i lavoratori dipendenti che beneficiano degli 80 euro al mese circa, ovvero quelli che hanno un reddito lordo annuale che oscilla fra 20 e 26mila euro.
  

  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    A cercare di capire come questi lavoratori spenderanno il bonus è stata  una rilevazione condotta da Nielsen per conto di Conad, partner di Osserva Italia, il sito di Affari&amp;amp;Finanza-La Repubblica che monitora l’andamento dei consumi.
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
Da quanto emerso dalla ricerca solo la metà degli italiani ha dichiarato che lo spenderà ma prevalentemente per fare fronte ad esigenze primarie. Il 39% lo destinerà alla spesa quotidiana, il 36% lo utilizzerà per pagare bollette, mutui e spese varie, mentre l’11% dice che lo destinerà in spese mediche, dentista compreso. Stessa percentuale, 11%, di quanti dichiarano che li spenderanno in abbigliamento.
  

  
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  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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    Seguono i consumi fuori casa come bar e ristoranti (10%), turismo (8%), cinema e concerti (8%), cura e benessere del corpo (4%), elettronica (3%).
    
  
    
                    &#xD;
    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    
A dichiarare di voler destinare il “tesoretto” offerto dal Governo per pagare medico e dentista prevalentemente i residenti in Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna con una età superiore ai 55 anni (il 16% di loro ha indicato questa spesa come prioritaria).
  

  
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  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
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    Fonte: odontoiatria33.it
  

  
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  &lt;p&gt;&#xD;
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      <pubDate>Wed, 17 Sep 2014 12:11:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Finanziamenti a tasso zero per le cure dentistiche</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/06/03/finanziamenti-a-tasso-zero-per-le-cure-dentistiche</link>
      <description>Il finanziamento è un utile strumento per fare fronte alle spese da sostenere per le cure dentistiche. Come tutti i rapporti che prevedono la sottoscrizione di un contratto scritto è bene informarsi sulle caratteristiche del rimborso (importo preciso delle rate e loro numero) e il nome dell’istituto finanziario che eroga il prestito. Sembrerebbero suggerimenti banali, […]</description>
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      <pubDate>Tue, 03 Jun 2014 21:28:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Intervento al programma TV Servizio Pubblico 13 marzo 2014</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/03/19/intervento-a-servizio-pubblico-13-marzo-2014</link>
      <description>Forse non ci si aspetta di trovare in una metropoli come Milano avvocati o architetti non in grado di permettersi adeguate cure dentali. Eppure è così e non è così raro. Si tratta quindi di esponenti di una classe media, non solo di Milano, non più in grado di sostenere le spese del dentista o […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Forse non ci si aspetta di trovare in una metropoli come Milano avvocati o architetti non in grado di permettersi adeguate cure dentali. Eppure è così e non è così raro. Si tratta quindi di esponenti di una classe media, non solo di Milano, non più in grado di sostenere le spese del dentista o comunque si curano i denti in modo saltuario e giusto lo stretto necessario. L’iniziativa dentistalowcost.it del dottor Tagliavia è lo sforzo di una struttura privata che, a tariffe contenute, ha permesso alla maggioranza dei propri pazienti cure dentistiche adeguate con il decoro dell’etica professionale. All’interno di un servizio di Andrea Casadio del programma Servizio Pubblico di Michele Santoro, abbiamo detto la nostra.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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      <pubDate>Wed, 19 Mar 2014 09:24:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>FILLER E RADIOFREQUENZA DAL DENTISTA</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/03/10/filler-e-radiofrequenza-dal-dentista</link>
      <description>Recentemente in molti studi dentistici sono disponibili i trattamenti per migliorare l’aspetto estetico in alcune zone del viso. Sono diversi i motivi perché l’odontoiatra (meglio se anche medico chirurgo) si occupa di medicina estetica. Per esempio, la notevole manualità data dal fatto di dover operare in uno spazio ristretto, quale è la cavità orale, poi […]</description>
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      <pubDate>Mon, 10 Mar 2014 18:45:00 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Intervista dal TG DELLA CONVENIENZA – CLASS TV CH 27 DIGITALE</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2014/02/26/intervista-dal-tg-della-convenienza-class-tv-ch-27-digitale</link>
      <description>Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di essere stati chiamati dal TG DELLA CONVENIENZA CLASS TV, per parlare sul tema del risparmio nelle cure dentistiche. È importante sottolineare che la scelta di un dentista non deve essere fatta solo attraverso il criterio del prezzo più basso. Il prezzo delle prestazioni è importante ma non è […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di essere stati chiamati dal 
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      TG DELLA CONVENIENZA CLASS TV
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    , per parlare sul tema del risparmio nelle cure dentistiche. È importante sottolineare che la 
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      scelta di un dentista non deve essere fatta solo attraverso il criterio del prezzo più basso
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    . Il prezzo delle prestazioni è importante ma non è l’unico elemento.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Come detto in tramissione, i costi dei fornitori e della gestione di un studio incidono molto nel prezzo finale della prestazione, ma cosa ugualmente fondamentale sono 
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;b&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      i costi del dentista per aggiornarsi
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/b&gt;&#xD;
    
                    
  
  
     che non sono irrilevanti, per fornire prestazioni di alto livello. Ecco perché la scelta di un dentista non può essere basata solo sul prezzo.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 26 Feb 2014 16:33:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>L’IMPORTANZA DELL’IGIENE PROFESSIONALE E DOMICILIARE</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/12/07/limportanza-delligiene-orale-professionale-e-domiciliare</link>
      <description>È capitato spesso di osservare una certa perplessità, se non addirittura un chiaro rifiuto, nel momento in cui il dentista consigli un’igiene orale professionale prima di eseguire qualsiasi trattamento dentale, dal più elementare al più complesso. Questo atteggiamento dipende, molto probabilmente, dal credere che sia sufficiente una corretta igiene domiciliare per stare tranquilli, e ciò […]</description>
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      <pubDate>Sat, 07 Dec 2013 14:03:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>CURARE I DENTI IN TEMPI DI CRISI</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/30/curare-i-denti-in-tempi-di-crisi</link>
      <description>Secondo un’inchiesta di quest’anno della rivista Altroconsumo, il peso economico per le cure dentali è insostenibile per molti italiani, che hanno ridotto la frequenza di fruizione della prestazione: solo il 51% di un campione di intervistati ha fatto una visita di controllo in un anno, e solo il 36% fa una pulizia dei denti almeno […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Secondo un’inchiesta di quest’anno della rivista Altroconsumo, il peso economico per le cure dentali è insostenibile per molti italiani, che hanno ridotto la frequenza di fruizione della prestazione: solo il 51% di un campione di intervistati ha fatto una visita di controllo in un anno, e solo il 36% fa una pulizia dei denti almeno una volta all’anno. Questi numeri fanno riflettere in particolare per le conseguenze sulla salute dentale degli italiani. Se solo il 51% del campione rappresentativo va dal dentista per una visita e per un preventivo, non è detto che la stessa percentuale accetti di eseguire le cure proposte: infatti questa percentuale è mediamente del 35%. Per esperienza professionale possiamo affermare che oggi sono due i fattori, in ordine d’importanza, a orientare la scelta di un potenziale paziente. La prima è il costo delle prestazioni e, subito dopo, la percezione di professionalità. Questo fenomeno è la diretta conseguenza della ridotta disponibilità economica generale a causa della crisi e, allo stesso tempo, alla necessità di ricevere cure dentali irrinunciabili. Per questo motivo sono aumentate le offerte di cure dentali low cost, ma come spesso accade in questi casi l’utente-paziente rimane disorientato nella scelta e, non di rado, è vittima di soggetti o di grossi centri che utilizzano l’odontoiatria solo come missione di business. Infatti occorre saper scegliere, nella folta giungla del low cost, i professionisti che, con sforzi gestionali, cercano di raccogliere le esigenze dei potenziali pazienti in una simile contingenza economica. Pertanto, per la scelta di un low cost vero si dovrebbero seguire questi semplici suggerimenti: prediligere uno studio di media-piccola dimensione, non in centro città, preferirne uno che non fa campagne pubblicitarie a tappeto e con un titolare che sia ben identificabile e abilitato alla professione, possibilmente già indicato da conoscenti o parenti. Uno studio con queste caratteristiche è sicuramente più adatto a proporre cure dentistiche low cost, perché ha costi di gestione di base inferiori, e non avrà bisogno di guadagnare oltre il dovuto sulla prestazione del paziente. E cosa molto importante, il paziente avrà un rapporto diretto con il titolare in carne e ossa, anche per la pianificazione della dilazione dei pagamenti. Un ulteriore segno di professionalità è la consegna dallo studio di piani e preventivi scritti dettagliati, e comprensivi di tutte le prestazioni necessarie.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;a href="http://www.dentistaeconomico.it"&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      http://www.dentistaeconomico.it
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;/a&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 30 Oct 2013 13:12:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Gli italiani preferiscono sempre di più l’implantologia</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/23/gli-italiani-preferiscono-sempre-di-piu-limplantologia</link>
      <description>“Il nostro è il primo Paese al mondo da questo punto di vista in proporzione alla popolazione, con 1 milione di nuovi impianti ogni anno. Basti pensare che a seguire troviamo la Germania e gli Stati Uniti, ma negli States a fronte di una popolazione molto più vasta, si fanno ‘solo’ 1,6 mln di impianti […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    “Il nostro è il primo Paese al mondo da questo punto di vista in proporzione alla popolazione, con 1 milione di nuovi impianti ogni anno. Basti pensare che a seguire troviamo la Germania e gli Stati Uniti, ma negli States a fronte di una popolazione molto più vasta, si fanno ‘solo’ 1,6 mln di impianti l’anno. E in Gran Bretagna appena 70 mila”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Giuseppe Luongo, presidente della Commissione scientifica della Sio (Società italiana di implantologia osteointegrata). “E nel settore non mancano le novità – prosegue l’esperto, dopo un recente simposio di Amburgo – Come ad esempio i sistemi computerizzati che consentono radiografie sempre più precise, o un software che ci permette di eseguire, prima di quello reale, anche un vero e proprio intervento virtuale, per essere preparati e limitare al minimo gli imprevisti. Inoltre oggi, grazie alle nuove tecnologie, sono possibili interventi computer-guidati, con mini aperture per inserire gli impianti. Ma anche biomateriali della dimensione esatta dell’osso mancante, da inserire come tessere di puzzle, per semplificare al massimo l’intervento”. Insomma, se gli italiani sembrano apprezzare l’implantologia, questo settore dell’odontoiatria è sempre più high tech, per offrire il massimo ai patiti del sorriso perfetto.
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Fonte: Adnkronos Salute
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Wed, 23 Oct 2013 12:28:00 GMT</pubDate>
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      </media:content>
    </item>
    <item>
      <title>Non tutti i low cost dentali sono uguali</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/21/non-tutti-i-low-cost-dentali-sono-uguali</link>
      <description>Molte falsità strumentali si leggono in internet sulla sanità low cost, senza alcuna distinzione tra chi opera senza scrupolo e chi, con sforzi gestionali, offre trattamenti di qualità a costi contenuti. È evidente che si tratta degli ultimi colpi di coda di chi non ha capito a fondo l’attuale scenario delle esigenze dei pazienti giovani […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    
    
  
    Molte falsità strumentali si leggono in internet sulla sanità low cost, senza alcuna distinzione tra chi opera senza scrupolo e chi, con sforzi gestionali, offre trattamenti di qualità a costi contenuti. È evidente che si tratta degli ultimi colpi di coda di chi non ha capito a fondo l’attuale scenario delle esigenze dei pazienti giovani e meno giovani, sostenendo ancora un tipo di offerta di cure dentali relativo agli scorsi decenni. Per molteplici cause, oggi le possibilità medie all’accesso alle cure dentali sono drammaticamente diminuite (le statistiche ufficiali e tanti articoli lo confermano), e proprio per questo la sanità privata o convenzionata deve offrire tariffe meno esose, mantenendo però alti gli standard di qualità, e senza svilire la professione sanitaria, e senza sfruttare neolaureati pagandoli a 12€/ora!
  

  
                  &#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
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    Per saperne di più:
  

  
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;a href="http://www.dentistalowcost.it"&gt;&#xD;
      
                      
      
    
      http://www.dentistalowcost.it
    
  
    
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      <pubDate>Mon, 21 Oct 2013 14:07:00 GMT</pubDate>
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      <title>Torniamo a chiamare con nome e cognome i dentisti</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/20/torniamo-a-chiamare-con-nome-e-cognome-i-dentisti</link>
      <description>Torniamo a chiamare per nome e cognome i dentisti Recentemente, molti pazienti, che si sono rivolti a un centro odontoiatrico di una catena in franchising, hanno trovato dall’oggi al domani la struttura chiusa senza la possibilità di continuare le cure. Questo fatto può essere motivo di sfiducia nei confronti della categoria dei dentisti, specialmente per […]</description>
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    Torniamo a chiamare per nome e cognome i dentisti
  

  
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    Recentemente, molti pazienti, che si sono rivolti a un centro odontoiatrico di una catena in franchising, hanno trovato dall’oggi al domani la struttura chiusa senza la possibilità di continuare le cure. Questo fatto può essere motivo di sfiducia nei confronti della categoria dei dentisti, specialmente per quelle persone alla ricerca di cure dentali a costo contenuto.
  

  
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    Rimaniamo convinti, e lo saremo sempre di più, che si possa esercitare l’odontoiatria con il massimo beneficio del paziente solo con un rapporto diretto con un professionista, titolare del proprio studio, e non sotto un marchio commerciale. Solo così si può realizzare quella “alleanza terapeutica”, duratura anche negli anni, tra dentista e paziente per raggiungere l’obiettivo della risoluzione dei problemi dentali.
  

  
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    Infine, siamo anche convinti che solo “mettendoci la faccia” giorno per giorno si possa applicare quel “low cost etico”, che non significa svendere la professione, ma realizzare con grande sforzo un minimo di odontoiatria sociale da parte di privati senza “santi in paradiso” ma solo con metodi innovativi di razionalizzazione della gestione dello studio e senza penalizzare, in alcun modo, la qualità e la serietà professionale.
  

  
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      <pubDate>Sun, 20 Oct 2013 21:00:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>ALTERNATIVA ALLA PROTESI TOTALE</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/17/alternativa-alla-protesi-totale</link>
      <description>Quando le valutazioni cliniche e radiologiche lo indicano, l’implantologia fornisce due possibili soluzioni alternative per ovviare all’edentulìa totale, cioè a quelle situazioni cliniche dove sono completamente assenti i denti. La prima consta nell’inserire un numero di viti d’impianto il più alto possibile, sulle quali posizionare corone (o capsule) unite tra loro, detti ponti. Questa soluzione […]</description>
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      <pubDate>Thu, 17 Oct 2013 14:07:00 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>INDAGINE SUI COSTI DEL DENTISTA DI ALTROCONSUMO.IT</title>
      <link>https://www.dentalmainoni.it/2013/10/17/indagine-sui-costi-del-dentista-di-altroconsumo-it</link>
      <description>Il peso economico per le cure dentali è insostenibile per molti italiani, che hanno ridotto la frequenza di fruizione della prestazione: solo il 51% di un campione di intervistati ha fatto una visita di controllo in un anno (dati 2011) e solo il 36% fa una pulizia dei denti almeno una volta all’anno. L’organizzazione di […]</description>
      <content:encoded>&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Il peso economico per le cure dentali è insostenibile per molti italiani, che hanno ridotto la frequenza di fruizione della prestazione: solo il 51% di un campione di intervistati ha fatto una visita di controllo in un anno (dati 2011) e solo il 36% fa una pulizia dei denti almeno una volta all’anno.
    
  
  
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    &lt;br/&gt;&#xD;
    
                    
  
  
    
L’organizzazione di consumatori, Altroconsumo, ha verificato il prezzo al pubblico di un pacchetto di 7 prestazioni odontoiatriche frequenti e comuni (prima visita, pulizia dei denti, otturazione, devitalizzazione, corona, ponte e impianto) nel dicembre scorso. Coinvolti sia studi tradizionali che altri due modelli diversi di dentista: cliniche universitarie e catene in franchising – i dentisti low-cost. (da altroconsumo.it)
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  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
&lt;div data-rss-type="text"&gt;&#xD;
  &lt;p&gt;&#xD;
    
                    Per approfondimenti 
    
  
  
                    &#xD;
    &lt;a href="http://www.dentistalowcost.it/confronto prezzi dentista.htm" target="_blank"&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      cliccare qui
    
  
  
                    &#xD;
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  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;&#xD;
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  &lt;p&gt;&#xD;
    &lt;a href="http://www.dentistaeconomico.it"&gt;&#xD;
      
                      
    
    
      http://www.dentistaeconomico.it
    
  
  
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    &lt;/a&gt;&#xD;
  &lt;/p&gt;&#xD;
&lt;/div&gt;</content:encoded>
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      <pubDate>Thu, 17 Oct 2013 12:17:00 GMT</pubDate>
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